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Full text of "Flik e Flok ballo in due parti e sei quadri"

•3 



TEATRO LA FENICE 




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■?» 







Ballo in ime parti t set quadri 



DEL CA\ . 



O TAGLIONI 






VQ 



BALLO IN DUE PARTI E SEI QUADRI 






COMPOSTO DAL CAV. 

PAOLO TAGLIONI 

Maestro di Ballo del Regio Teatro di Berlino 

RIPRODOTTO DAL COREOGRAFO 

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"O *->< >o x x n xix ivi xx n x^x xx ocvlj n z > 



con musica dei m.° ste. IIERTEL 



DA RAPPRESENTARSI 



NEL TEATRO LA FENICE 

afilla Stagione di Carnovale e Ouadra^esitua 18 f ifi-67. 




VENEZIA 

TIPOGRAFIA DEL COMMERCIO. 



lì presente Programma , e quello ài ELLINOR 
ossia Vedi Napoli e poi mori , nonché le relative 
Musiche sono di proprietà del Coreografo Sig. cav. Paolo 
Taglioni che pone il tutto sotto la salvaguardia delle 
vigenti Leggi sulla Proprietà artistica e letteraria. 



PERSONAGGI 



ATTORI 



sig. 1 ' 



flik, figlio dell' Alchimista 
van der Straaten 

marta, sua Nonna . . . 
NELLA, figlioccia della sudd.l 
topazza, figlia del Re dei^sig. u 
Gnomi .! 

UNA NEREIDE 

FLOK, amico di Flik, suona- 
tore ambulante . 

VAN bett, Borgomastro . 

petkrson, contadino . . 

il re dei Gnomi .... 

la regina, sua moglie . . 

anfitrite 

un commesso di polizia nel 



» 



Slg. r 

?? 

sig. a 



fondo del mare 



SI P" r 



Croce Lazzaro 
Conti Virginia 

Larvare Enric hetta 

Conti Virginia 

Coppi Carlo 
Merli Pompeo 
Canal Ciò vanni 
Vittonati Luigi 
Mazza Francesca 
Gorini Giuseppina 

Merli Pompeo 



ALLEGORIE 
Il Genio della Verità — La Fortuna — Il Destino 
Berlino — Londra — Parigi — Pietroburgo — Venezia 



Messi del Tribunale, Contadini e Contadine 
Gnomi, Najadi, Nereidi, Tritoni Abitanti del mare, 

Genj, Amorini. 



Digitized by the Internet Archive 
in 2012 with funding from 
Brigham Young University 



http://archive.org/details/flikeflokbaloindOOhert 



<&^-^- 



PARTE PRIMA 



— ©eeee 



I figlio deir Alehimis 



È il natalizio della Nonna Marta; Flik e Nella 
sono ad abbracciarla e presentarle un dono. 

Anche il Borgomastro del paese la complimenta; 
poi si dirige a Nella che gli volge le spalle. 

Sopraggiungono contadini e pesciaiuoli coi loro 
augurii, e si danza. 

Il Borgomastro invita a ballare la vecchia, e poi 
Nella, ma viene deriso da lei e dalla gioventù. Ei si 
lagna con Marta di Nella che avea ricusato la sua ma- 
no, e sente rispondersi che era impossibile costrin- 
gervela. Ciò lo irrita a segno di dichiararsi pronto a 
fare asportar i mobili della casa, onde pagarsi di arre- 
trate pigioni. La generale indignazione l' astringe ad 
allontanarsi. 



6 

La danza, che continua, è interrotta dal ritorno 
del Borgomastro coi messi del Tribunale, che sono 
ben presto fugati. 

Mentre Flik e Nella, rimasti soli colla Nonna, ten- 
dono a confortarla, comparisce I 5 amico Flok, che in- 
formato dell' avvenuto si duole non potervi rimediare. 

La sua attenzione si ferma al ritratto d' una gio- 
vinetta, che sente essere quel della Nonna in altro 
tempo, e lamenta che quei giorni sieno fuggiti. 

Flik intanto, pensando come trovar danaro, ram- 
menta che suo padre era stato alchimista, e ne dedu- 
ce la conseguenza che in qualche sito della casa debba 
trovarsi nascosto dell'oro. Si danno a cercarlo, ma 
invano. Flok ritiene che dietro il ritratto dell' alchi- 
mista debba trovarsi un gran vuoto : si accingono a 
verificare; ma sono interrotti dai Commessi del Tri- 
bunale che entrano con buona scorta, ed asportano i 
mobili. 

Uno di essi fa per istaccare il ritratto, ma cade 
e lo schiaccia. Resta così scoperto l'adito ad un sotter- 
raneo nel quale entrano Flik e Flok. 

Nella, eh' era uscita colla Nonna, ritorna, e avvi- 
cinandosi peritosa all' apertura vi scorge uno smani- 
glio, da cui pende un mezzo anello. Lo raccoglie e 
fugge. 



oi Aimo ii. 



II regno dei Gnomi. 

Gli amici entrano con precauzione, e toccando 
una corda d' oro pendente, sentono un suono di cam- 
pane, e vedono schiarirsi la stanza. Non pochi Spiriti 
Folletti gentilmente gli accolgono, ed ha luogo una 
danza. 

Mentre Flik sta facendo le più calde dichiarazio- 
ni a Topazza, figlia del Re de' Folletti, il detto Re e la 
Regina compariscono, seguiti dal Carnefice e dai di- 
gnitarii del regno. 

Ad un cenno del Re i due mal capitati gli son 
tradotti innanzi ; s 5 intima loro la morte, e senza vo- 
lerne udir le discolpe vengono a viva forza condotti al 
pie della statua del Destino. Il Carnefice li segue; ma 
la statua improvvisamente animandosi sospende l'ese- 
cuzione additando la seguente iscrizione : 
Qui dell' anello V altra metà 

Cerca, o straniero, che ben ti andrà 
Se amor di donna te V offrirà 
Oro e salvezza € apporterà. 

Gli amici ne sono lietissimi, molto più che il Re 
dei Folletti si piega a donar loro la vita, e li fa tras- 
portare alla superficie della terra. 

FINE DELLA PARTE PRIMA. 

CALA PER UN ISTANTE LA TELA. 



8 



PARTE SECONDA. 



Spiaggia di mare. 

Gli amici compariscono sopra una piccola barca 
dalla quale naufragando precipitano in fondo ni 
mare. 

quadro iv. 

oOOO CV^XS ^» — 

Palazzo di GsflMte 

Colla sorgente della Gioventù e della Verità. 

Gli avventurieri, sedendo su d'una gomena ciré 
nel fondo del mare, osservano con meraviglia il luogo 
incantevole a cui sono giunti. 

Un Commesso chiede loro il passaporto. Gli ami- 
ci lasciati soli, considerano gli oggetti sparsi attorno 
di bastimenti naufragati, ed allorché Flok apre una 
cassa, trova un mandolino, coi suoni del quale desta 
ima Nereide addormentata nel fondo. 

Gli abitanti del mare attorniano gli stranieri, che 
sono trattati e trattenuti con danze dirette dalla Ne- 
reide. 



Anlitrite. circondata dulia sua corte, apparisco. 

La Nereide, l'atto il suo rapporto sugli stranieri, 
si ritira. Flik racconta le proprie avventure, e doman- 
da ad Ànfìtritc se gli potesse indicare l'oggetto da lui 
ricercato. Ella risponde : Voglio condurti in diverse parli 
della terra. — Non so però se troverai quel che cerchi. 

E qui compariscono loro dinnanzi i seguenti 
quadri 
Berlino - Londra - Parigi - Pietroburgo - Venezia 

e quindi La Camera di Flik. 
Anlitrite ri torna , ed invita Flik a consultare ormai la 
Verità che sta per apparirgli nella sorgente della Gio- 
ventù. 

I due amici si avvicinano alla cisterna. 

II Genio della Verità si mostra, e domanda a Flik 
ciò che egli desidera sapere. 

Questi replica, che la sua più ardente brama è 
di sapere ov' egli potrà trovare la donna che gli è pre- 
fissa dal Destino, e che deve renderlo felice. 

Qui il Genio risponde, e sparisce. 

Flik non è poco meravigliato di vedersi compa- 
rire dinanzi la patria, la Nonna, e Nella, nelle cui 
mani scorge anche la metà dell'anello. Ora vede chia- 
ramente che può solo trovare in patria la fortuna eia 
lui cercata. Esce per pregare la Dea di lasciarlo partir 
dal suo regno. 

Flok, pensando al ritratto della Nonna quando 
era giovine, e dominato da una idea fissa, toglie ad un 
Amorino un* ampolla. 



10 

Anfitrile annunzia ai forestieri che vuole riman- 
darli in patria, ed una colonna d'acqua, che s'innalza, 
fa salire gii amici. 

QUADRO W. 



-&<&- 



Il Ritorno. 

La Nonna siede afflitta e pensosa al suo mulinello 
da filare. Nella legge una lettera che le annuncia il nau- 
fragio della barca su cui trovavansi ambedue gli amici. 

La Nonna, benché molto accorata per questa no- 
tizia, prova ciò non pertanto di consolare la ragazza, 
quando Flok entra precipitoso, e giubilante annunzia 
che Flik lo segue. 

Nella corre incontro all' amante. 

Ora Flok si decide d' eseguire il suo disegno ed 
a tal uopo cava di tasca l' ampolla coli' acqua della 
Gioventù. La Vecchia ha lo stesso desiderio di Flik, 
cioè di ringiovanire, come la mostra il ritratto appeso 
alla parete. Ma siccome essa ne beve troppo, mette i 
giovani, per il risultato, in disperazione. 

La Fortuna, che comparisce a proposito, li chia- 
ma e conduce nel proprio Tempio. 






Tempio della Fortuna 

ove gli amanti vengono riuniti. 

FIME, 




TIPOGRAFIA 

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